mercoledì 18 gennaio 2012

I giovani e la chirurgia plastica. Un viaggio attraverso la moda.


Oramai uno dei problemi che sono stati riscontrati nel mondo attuale, pieno di glitter e lustrini è la “paura di invecchiare”, il non accettarsi per quello che si è, cercare di modificare i propri difetti. Il non piacersi è uno dei temi che un individuo affronta tutte le mattine davanti allo specchio . La vanità è intrinseca in ogni individuo, chi più e chi meno, il narcisismo ci segue in ogni luogo, ogni materiale riflettente può essere un nostro specchio, al coltello del ristorante, ma noi ci piacciamo cosi come siamo realmente? Gli specchi sono elementi crudeli che ci accompagnano e ingrandiscono ogni minimo difetto all'estremo.
Fortunatamente, o no, per noi, è stata inventata la chirurgia estetica.
Dalle statistiche fatte, ma basta anche guardarsi intorno, si può notare immediatamente che molte più persone cedono al piccolo o grande ritocco delle mani di un chirurgo, questo grazie a diversi fattori, i metodi cosmetici sono diventati più sofisticati e meno invasivi, grazie a questo le operazioni, al giorno d'oggi, sono meno dolorose di una volta e il risultato migliore, sia dal punto di vista estetico che psichico, le guarigioni sono molto più rapide, le soglie del dolore più sopportabili e le cicatrici post-operatorie meno visibili, o addirittura invisibili. Gli ambulatori di chirurgia estetica sono ormai diventati una fabbrica di sogni, perchè con l'abbassamento dei prezzi delle operazioni, ricorrere al miglioramento è accessibile ad un vasto pubblico e non solo ai ceti benestanti.
Il target dei pazienti che ricorrono alla chirurgia estetica è cambiato nel corso degli anni, ora anche i giovani ed i giovanissimi fanno visita dal chirurgo, per somigliare, migliorare, modificare se stessi.
Le tecniche della chirurgia plastica sono in continua evoluzione, aggiornamento e miglioramento.
In questo articolo vi volevo presentare una collezione di abiti, presentata per la sua tesi, di una mia amica, ed ex collega di lavoro, Marta Ascenzi. 
Una collezione che si basa sull'ossessione di ringiovanimento e di mutazione corporea, con sei outif creati, Marta ha tentato di sviluppare, temporalmente, le varie fasi evolutive del processo di riconquista della gioventù, tramite la chirurgia estetica.
ABITO Pre-Operatorio GRASSO:
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Per rappresentare la pelle “cadente” del corpo, Marta per la realizzazione di questo abito, ha utilizzato diverse tipologie di lane, queste lavorate ai ferri, come le nonne insegnano. Questo abito, un assemblo di pezze simili, da origine al capo, creando così un abito “decadente”, questo termine viene coniato per la perdita di consistenza che la vecchiaia può dare alle pelle, cosi da originare un corpo “flaccido” e inerme.
ABITO Pre-Operatorio RUGA:
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L'abito “ruga” non è nient'altro che un capo d'abbigliamento creato per ridicolizzare la fobia dell'essere umano nei confronti dell'invecchiamento, che ogni giorno si appropria di una piccola parte di corpo. Il capo in questione è l'esaltazione della senescenza, un modo per vincerla, indossarla prima che arrivi lei.
ABITO Post-Operatorio GARZE:
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La seconda fase evolutiva della collezione è la fase “operatoria”, la creazione di un capo con i segni chirurgici che il medico crea sul paziente per segnare la zona da “correggere”, dopodichè c'è la fase “post-operatoria” con un abito ispirato ai pressi che vengono utilizzati per sostenere il corpo e un altro abito alle fasciature con garze chirurgiche. 
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L'ultimo capo della collezione fa riferimento al desiderio di perfezione, ma che molte volte può tramutarsi in imperfezione, i pazienti che subiscono operazioni chirurgiche spesso si trasformano in una sorta di Frankeinstein e quindi il “risultato finale” è un sogno che non si realizza!!
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Un consiglio? Avete deciso di intervenire chirurgicamente sul vostro corpo? Affidatevi a professionisti e diffidate dai prezzi troppo bassi!!
RINGRAZIO MARTA ASCENZI PER LA SUA COLLABORAZIONE E LA CONCESSIONE DELLE FOTO!  
MARIANNA for PLUMAGE ARTIST ©

martedì 29 novembre 2011

Pigmenti a confronto: MAC vs KIKO

Foto reperita dal web.
Quando si parla di pigmenti, solitamente, la prima cosa che ci viene in mente è MAC, ma oramai, quasi tutte le case cosmetiche hanno inserito, nelle proprie collezioni, uno spiraglio di pigmenti. Quest'anno è stata la volta di KIKO.

Pigmento KIKO numero 15 - Pigmento MAC BRASH & BOLD
Prima, però, di fare un confronto tra queste due marche, completamente opposte tra loro (MAC, ottima casa cosmetica, utilizzata da famosi make up artist e KIKO, marca low cost, più adatta ai portafogli di tutti), vediamo nello specifico cos'è un pigmento.
Per PIGMENTO s'intende il COLORE, polvere di pigmento puro, in forma libera, non compatta. La loro particolarità è quella di essere carichi di colore e di luminosità. I pigmenti sono sostanze coloranti, anche bianche, insolubili nel mezzo e disperdibili in esso. I pigmenti possono essere classificati in cinque diverse classi: pigmenti organici, lacche, pigmenti inorganici, perle e pigmenti metallici.
I pigmenti più utilizzati nel mondo del make up sono i pigmenti inorganici. Presentano una buona fotostabilità e termostabilità. In questi pigmenti inorganici è possibile trovare metalli pesanti presenti come impurezze, e questo può inficiarne il profilo tossicologico. Generalmente sono ottenuti tramite sintesi di laboratorio. Sono dei pigmenti inorganici gli ossidi di ferro, gli ossidi di cromo, gli oltremare, il violetto di manganese, il ferrocianuro ferrino ed il biossido di titanio. I primi conferiscono una colorazione giallo, rosso e nero. Quella gialla è data dall'ossido ferroso idrato, quella rossa dall'ossido ferrino, mentre il nero è dato dall'ossido ferroso-ferrico. Dalla combinazione di questi ossidi è possibile ottenere diverse gradazioni di colore. Gli ossidi di ferro vengono largamente utilizzati in prodotti cosmetici come ciprie e fondotinta. Gli ossidi di cromo sono due e conferiscono colorazioni verdastre. Il primo ossido di cromo è il Chromium Hydroxide Green, che conferisce al prodotto un colore verde-blu: il secondo è il Chromium Oxide Green, che dona un colore verde marcio. Gli oltremare sono generalmente dei solfosilicati di alluminio e di sodio. La formula generale che contraddistingue questi pigmenti è Na(AlSiO)S. In base al variare degli elementi nella formula si possono ottenere colorazioni blu, verdi, rosa, rosse e violette.Il violetto di manganese, viene in molti casi impiegato come rafforzante per gli ossidi di ferro. 

Ci tengo a sottolineare che, quest'articolo, non vuole essere un vero e proprio confronto tra i pigmenti MAC e KIKO, sia per la differenza di prezzo che per la texture molto diversa.

CONFRONTO PRODOTTO:

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--> I pigmenti KIKO sono monoformato da 4gr. e costano 5.90 €. Ha due tappi di protezione, il primo che si svita con facilità, il secondo, quello che protegge il pigmento, un pò troppo duro, infatti è consigliabile maneggiarlo con cura quando si apre, per evitare di rovesciare il pigmento ovunque. Le jar non sono dotate si sifter.

--> I pigmenti MAC sono monoformato da 4,3 gr. e costano 22.00 €. Ha due tappi di protezione che si tolgono con estrema facilità. Anche nei pigmenti MAC manca lo sifter. 

--> I pigmenti KIKO sono setosi, morbidi, ma troppo polverosi.

--> I pigmenti MAC sono moltopigmentati, compatti.

--> I pigmenti KIKO non sono lipsafe.

--> I pigmenti MAC sono lipsafe (utilizzabili anche sulle labbra)

--> I pigmenti KIKO sono presenti in 18 colorazioni più 2 fluo 

--> I pigmenti MAC sono presenti in 30 colorazioni più 4 limited edition (aggiornato al 2011)

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VERSATILITA' PRODOTTO:

I pigmenti sono molto versatili perchè possono essere utilizzati in tantissimi modi: come ombretti, blush, illuminanti, eyeliner (se bagnati e stesi con un pennello a lingua di gatto), alcuni come rossetti (lipsafe) e, oltretutto, possono essere mescolati tra di loro per creare nuove colorazioni.
Possono essere utilizzati sia asciutti che bagnati (con del fix plus, con del mixing solution, collirio) per avere un effetto più brillante e duraturo. Un consiglio che per esperienza personale, mi permetto di darvi è di bagnare prima il pennello poi intingerlo nel pigmento e, quando lo stendete, tamponarlo invece di stenderlo, altrimenti il prodotto non aderirà bene.
Per i pigmenti KIKO, la casa cosmetica consiglia di applicare il pigmento avvalendosi del MIXING SOLUTION,  ipoallergenico ed oftalmologicamente testato, per ottenere una resa cromatica più intensa e piena e una maggiore durata del prodotto. Il mixing è una soluzione a base di acqua e glicerina, che esalta il colore del pigmento e la luminosità delle microperle. Nel sito ufficiale avverte che le pelli più delicate e sensibili potrebbero sentire una sorta sensazione di freschezza-bruciore subito dopo l’applicazione del Mixing solution, che svanirà subito dopo, vuol dire che il prodotto sta agendo. Il prezzo del Mixing Solution è di 3.90 euro.

IN/OUT   
- I pigmenti MAC costano quasi il quadruplo dei pigmenti KIKO. D'istinto ad ognuna di noi verrebbe da comprare MAC, ma facendo due conti con il caro vecchio amico portafogli, i pigmenti KIKO sono un'ottima alternativa per rapporto qualità/prezzo. 

- Le jar sono troppo grandi, sia KIKO che MAC, dato che hanno durata 24 mesi. Nessuna di noi, tranne qualcuna, finirà mai 4/4,3 gr. di pigmento in due anni, sopratutto se sono molto scriventi.

Questo è quanto. Ricordo che le recenzioni sono scritte secondo il mio giudizio, quindi possono essere sia positive che negative. I prodotti sono stati acquistati da me e nessuna casa cosmetica mi ha pagato per scrivere ciò. 

Vi lascio anche un video tecnico di ROBYBERTA SMILE MAKER sull'uso e l'applicazione dei pigmenti, i vari utilizzi, pennelli consigliati e tante altre curiosità <3


Attendo le vostre impressioni a riguardo perchè mi piacerebbe conoscere altri punti di vista.
Vi abbraccio forte <3
MARIANNA for PLUMAGE ARTIST ©




giovedì 24 novembre 2011

SAVE THE DATE: 1/12/11 Neve Cosmetics da il benvenuto alla nuova palette ELEGANTISSIMI

Neve Cosmetics festeggia la nascita di una nuova palette!


Un arcobaleno di colori portabili, neutri, raffinati, che stanno bene a tutte… la palette Elegantissimi.
Dieci ombretti neutri e versatili per realizzare look nude, bon ton o scenici, ma sempre deliziosamente sofisticati. Tonalità senza tempo, adatte a qualunque carattere, occasione e stile.
Il gradiente cromatico della palette spazia dal bianco puro al nero assoluto passando per il color burro satinato, il crema intenso, l'albicocca vellutato, il nocciola chiaro, il grigio fumo, il taupe satinato, il castano luminoso ed il marrone intenso. Tonalità opache e vellutate si accostano a delicati shimmer nel perfetto equilibrio di volumi e superfici.
La formula wet&dry consente la massima versatilità di applicazione, la texture ad alta sfumabilità semplifica anche i makeup più elaborati.
Tutti i colori della palette Elegantissimi sono cruelty-free, vegan, lipsafe e rigorosamente privi di petrolati, parabeni e siliconi.


Coco: bianco puro opaco
Etoile: color burro chiarissimo satinato
Butterfly: color crema intenso opaco
Bonbon: color albicocca chiaro opaco
Noisette: nocciola chiaro satinato
Smoking: grigio tortora freddo vellutato
Peluche: grigio beige talpa luminoso
Croissant: marrone caldo perlato
Espresso: marrone/nero opaco
Black Sheep: nero assoluto opaco


Ingredienti: Talc, Mica, Titanium Dioxide, Silica, Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Lauroyl lysine, Zinc Stearate, Cetearyl Ethylhexanoate, Caprylyl Glycol, Aluminum Hydroxide, Retinyl Palmitate, Tocopheryl Acetate. May contain  (+/-): CI 77491 (Iron Oxide), CI 77492 (Iron Oxide), CI 77499 (Iron Oxide).

La palette Elegantissimi sarà acquistabile da giovedì 1 dicembre. Il lancio avverrà in contemporanea con la promozione natalizia su nevecosmetics.it
...io la sto aspettando <3... 

Marianna for PLUMAGE ARTIST ©

mercoledì 2 novembre 2011

Review: NAKED (Urban Decay) vs NUDE COLLECTION (Sleek)

Nel 2011, l'attenzione dei Make Up Artist, si è spostata sempre più sul look nude.
Dopo l'uscita della NAKED di Urban Decay, le case cosmetiche, SLEEK, TOO FACED, NYX, ZOEVA, FRAULEIN°38...,  hanno "dato vita" ad una vera e propria corsa ad inserire nelle proprie collezioni, una linea NUDE.


NAKED (Urban Decay) 


E' la palette che ha riscosso più successo nel mondo, la più ricercata dalle guresse e non del make-up. Tant'è che ne sono uscite due edizioni: nessuna differenza sostanziale tra le due, tranne che, nella prima edizione (quella che ho io), c'era la matita DUO GLOW (marrone e nera), mentre nella seconda (quella che ho messo in palio per il CONTEST) c'è il pennello da ombretto a lingua di gatto. Entrambe hanno il mini eyeshadow primer potion.
Di questa palette è stato detto, ri-detto, scritto, parlato, stra-riparlato... anche io volevo dare un mio piccolo parere.
All'inizio ero indecisa se acquistarla, dato che, a primo impatto, il prezzo mi ha un pò spaventato (40 euro), ma grazie alla mia fidelity card Sephora, che mi ha permesso un piccolo sconto del 10%, mi sono decisa a provarla...i migliori 36 euro spesi nella mia vita, sopratutto per me, che amo la gamma dei marroni, beige, natural...
Il packaging esterno è molto elegante, secondo me, sottolinea la maestosità di questo gioiello del make up: è ricoperta di un vellutino marrone con scritta dorata, chiusura magnetica e all'interno troviamo un bello specchio. E' pratica da portare in borsa.
E' una palette fantastica, incredibile. La qualità degli ombretti è buonissima, alta pigmentazione, polveri sottilissime con un ottima durata sulle palpebre anche senza l'utilizzo del primer potion.
La palette è composta da dodici ombretti (a rettangoli verticali) che permettono di creare look nude o degli smokey eyes molto scuri.
La maggior parte degli ombretti che compongono la NAKED, sono shimmer.
Il primer potion è il colore "Tradizionale" (uno dei migliori secondo me) in versione mini, che serve ad intensificare di più gli ombretti.
I colori della NAKDEK sono:

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VIRGIN = Beige nudo shimmer,  molto naturale. Uno dei miei ombretti preferiti in assoluto, l'ho utilizzo come base per gli ombretti e come punto luce sotto l'arcata sopraccigliare.
SIN = Champagne con un tocco rosa
NAKED = Beige/Marrone (MATTE)
SIDECAR = Bronzo/Marrone tendendete ad un colore rosso/rosa
BUCK =  Beige/marrone matte, è la versione scura della cialda NAKED
HALF BAKED = Oro antico
SMOG = Marrone scuro con riflessi bronzo/oro
DARK HORSE = Cioccolato scuro con riflessi rame/bronzo
TOASTED = Marrone tendente al rosa
HUSTLE = Marrone molto scuro tendente al melanzana/prugna
CREED = Ombretto nero/blu con finish shimmer argento. Ottimo per la realizzazione di smokey eyes.
GUN METAL = Un colore molto particolare tra il grigio/blu, una specie di duocrhome, ha una somiglianza ad un blu con tonalità grigio/cenere.

Ha tutte le potenzialità di essere una delle migliori palette sul mercato, per qualità/prezzo in primis. Non spaventatevi, come ho fatto io, per il costo, ma fermatevi a pensare che: questa palette contiene dodici ombretti, da 1.3 grammi l'uno, o matita (per la prima edizione) o un pennello (nella seconda) e un mini primer potion = TOTALE 40.00 €.
Adesso pensiamo che ogni singolo ombretto della palette è (quasi) full-size, e che, acquistato singolarmente, ha un costo intorno ai 16 euro (16x12 = 192 euro); la matita/pennello costa intorno ai 16 - 18 euro; il primer potion (full size 18 euro) il mini ammettiamo 5 - 8 euro, tutto questo per un totale di circa 220 euro, direi che 40 euro ne valgono la pena!

IN:
- Ottima pigmentazione degli ombretti
- Ottimo il prezzo se ci fermiamo a pensare al contenuto
- Ombretti non "farinosi"
- Comoda da portare nella borsa

OUT:
- Il prezzo, può essere un arma a doppio taglio!
- Bellissimo e maestoso il packanging, ma tende a sporcarsi facilmente essendo velluto.


NUDE COLLECTION (Sleek)


Come dicevo prima, dopo l'uscita della NAKED, molte case cosmetiche hanno messo in commercio palette NUDE, tra queste anche la Sleek, che ovviamente non me la sono fatta sfuggire, tant'è vero che l'ho ordinata due mesi prima della sua uscita ufficiale.
Le Sleek non ci delude nemmeno questa volta. Come tutte le altre palette, ottima la pigmentzione; la scelta dei colori chiari è perfetta: colori difficili da trovare singolarmente in commercio.         
La mini palette è composta da dodici cialdine (otto ombretti matte e quattro shimmer) da 1.1 gr ciascuna. I colori degli ombretti sono:

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NOUGAT = Bianco panna un pò rosato (colore MATTE)
NUBUCK = Grigio panna con un leggero tocco rosa (colore MATTE)
CAPPUCCINO = Beige chiaro (colore MATTE)
HONEYCOMB = Giallo paglia (colore MATTE)
TOAST = Ruggine (colore MATTE)
TAUPE = Rosa antico champagne (colore SHIMMER)
CONKER = Borgogna con qualche sfumatura marroncina (colore SHIMMER)
MOSS = Senape/Verde oliva (colore SHIMMER)
BARK = Marrone scuro freddo (colore MATTE)
MINERAL EARTH = Marrone terra (colore SHIMMER)
REGAL = Viola/Marrone melanzana (colore MATTE)
NOIR = Nero intenso (colore MATTE)

L'ho messa a confronto con altre palette Sleek e la prima differenza che ho notato è la polverosità degli ombretti, sono più compatti e meno farinosi delle altre palette. E' molto versatile, adatta a look da giorno e da sera, adatto a bionde e more.
Il prezzo è ottimo, essendo una limited edition, accessibile a tutti (9,90 €).
Packaging nero, robusta, ottima da portare in borsetta, con doppio applicatore e specchietto interno.
E' una limited edition, ma ancora disponibile sul sito della SLEEK.

IN:
- Ottimo il prezzo, accessibile a tutti
- Ombretti meno polverosi rispetto alle altre palette Sleek
- Ottima da portare nella borsetta da trucco
- Packaging robusto

OUT:
- Limited Edition, non è facile da trovare :(
- Alcuni ombretti hanno poca scrivenza senza l'aiuto di un primet potion

Vi propongo un vecchio articolo, dove, la nostra Chiara, aveva recensito per voi le palette 28 NUDE di ZOEVA

Aspetto i vostri pareri e consigli <3

MARIANNA for PLUMAGE ARTIST ©

mercoledì 19 ottobre 2011

Qualche consiglio per vivere una notte da paura HALLOWEEN 2011

Manca pochissimo alla notte più paurosa dell'anno, vi lascio qualche piccolo consiglio makeupposo e non, per vivere una notte da paura.

...Ma prima di cominciare...Non tutti sanno che...
 
Halloween* o Hallowe ' en è il nome di una festa popolare di origine pre-cristiana, osservata prevalentemente in Irlanda, Scozia, Canada e Stati Uniti d'America, che si celebra la sera del 31 ottobre, ossia alla vigilia della festa di Ognissanti (è questo il significato della parola Halloween).  Nel periodo fra ottobre e novembre, preparandosi la terra all'inverno, era necessario ricoverare il bestiame in luogo chiuso per garantirgli la sopravvivenza alla stagione fredda: è questo il periodo di Halloween.
In Europa la ricorrenza si diffuse con i Celti. Questo popolo festeggiava la fine dell'estate con Samhain, il loro Capodanno. 
I Celti non temevano i propri morti e lasciavano per loro del cibo sulla tavola in segno di accoglienza per quanti facessero visita ai vivi, un'usanza, peraltro, sopravvissuta anche in alcune regioni dell'Italia settentrionale ed in parte della Puglia e Basilicata. Da qui l'usanza del trick-or-treat (in italiano "dolcetto o scherzetto?"). Oltre a non temere gli spiriti dei defunti, i Celti non credevano nei demoni quanto piuttosto nelle fate e negli elfi, entrambe creature considerate però pericolose: le prime per un supposto risentimento verso gli esseri umani; i secondi per le estreme differenze che intercorrevano appunto rispetto all'uomo. Secondo la leggenda, nella notte di Samhain questi esseri erano soliti fare scherzi anche pericolosi agli uomini e questo ha portato alla nascita e al perpetuarsi di molte altre storie terrificanti.
Si ricollega forse a questo la tradizione odierna e più recente per cui i bambini, travestiti da streghe, zombie, fantasmi e vampiri, bussano alla porta urlando con tono minaccioso: "Dolcetto o scherzetto?". Per allontanare la sfortuna, inoltre, è necessario bussare a 13 porte diverse. L'etimologia Halloween deriva da All Hallows Eve, che vuole dire Vigilia di tutti i Santi festa che ricorre, appunto, il 1º novembre. Poiché la figura dei santi è tipicamente cristiana, quindi posteriore alla religione druidica, un etimo fantasioso nato tra i cultori del Neopaganesimo fa derivare la parola da All allows even, cioè la sera in cui tutto è permesso, inclusa la credenza che i defunti escano dalle tombe per far visita ai vivi. L'improbabilità di questa etimologia risiede nel fatto che la parola Halloween è attestata per la prima volta in epoca molto recente, nel XIX secolo, esclusivamente negli U.S.A..
Negli Stati Uniti le diverse tradizioni legate alla festa di Ognissanti confluirono, fino ad arrivare alle consuete moderne celebrazioni. Inizialmente era una festa regionale, le cui caratteristiche erano legate alle culture degli immigrati ed alla fede religiosa personale. Era necessario eliminare i collegamenti con la morte ed amplificare i giochi e la parte scherzosa della festa.
È usanza ad Halloween intagliare delle zucche con volti minacciosi e porvi una candela accesa all'interno. Questa usanza nasce dall'idea che i defunti vaghino per la terra con dei fuochi in mano e cerchino di portare via con sé i vivi; è bene quindi che i vivi si muniscano di una faccia orripilante con un lume dentro per ingannare i morti.
Nel mondo cristiano vi sono posizioni di aperta condanna ritenendo che Halloween sia una festa satanica e che quindi chi la festeggia adori inconsciamente Satana. Alcuni vescovi della Chiesa cattolica si sono espressi più volte contro tale festa.Secondo il portavoce dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII Halloween sarebbe un "giorno particolare significativo per i satanisti in cui vengono celebrate numerose messe nere e riti satanici". Secondo l'associazione "l'elogio del macabro, non sarebbe altro che un modo subdolo per avvicinare anche i più piccoli al Satanismo".
Jack O'Lantern
Questa usanza fa riferimento anche alle streghe, che venivano bruciate sui roghi o impiccate; infatti, si pensava che queste vagassero nell'oscurità della notte per vendicare la loro morte ed approfittassero del maggior potere loro conferito durante la notte di Halloween. L'usanza è tipicamente statunitense ma probabilmente deriva da tradizioni importate da immigrati europei: l'uso di zucche o,  più spesso in Europa, di fantocci rappresentanti streghe e di rape vuote illuminate, dove la zucca svuotata era nota nella cultura contadina con il nome di Zozzo.
Anche in varie località della Sardegna la notte della Commemorazione dei Defunti si svolgono riti che hanno strette similitudini con la tipica festa di Halloween d'oltreoceano, in diversi paesi si preparano le Concas e sos mortos (le teste dei morti), ovvero zucche intagliate a forma di teschio, illuminate da una candela, in altre località si svolge il rito de "Is Animeddas" (Le Streghe), de Su bene 'e is animas, o de su mortu mortu, dove i bambini travestiti bussano alle porte chiedendo doni. Questo rito in Molise viene chiamato "l'anim' de le murt".
Vi è anche una leggenda britannica che narra di un ragazzo, "Jack", che compiva atti malvagi sulla terra e più di una volta aveva fatto gli scherzi al Diavolo, così, quando morì, diventò un fantasma che vaga con una lanterna ricavata da una zucca illuminata (Jack o'lantern, "Jack della Lanterna"). 

Il makeup
Il make up per la vostra notte di Halloween deve essere ispirato ad uno stile dark, vampiresco, zombie, cadaveri e chi ne ha più ne mette. L'utilizzo dei colori è "limitato" all'utilizzo di fondotinta molto chiari, o cerone bianco clown, l'importante è di sottolineare le ossa del viso, utilizzando o una palette per coutoring o degli ombretti marroni grigiastri.
Il trucco sugli occhi dev'essere molto calcato, ottimi sono i colori: nero, rosso, grigio, viola e, soprattutto, stendere gli ombretti anche sotto l'occhio in modo da ridisegnare le occhiaie che, per una volta, possono non essere celate dal correttore. Si può arricchire lo sguardo con mascara e matita nera, mentre le labbra devono rimanere chiare, per assumere un aspetto da non morto, al massimo si può aggiungere un piccolo tocco di rossetto nero o ombretto scuro, al centro delle labbra.
Grande effetto nei trucchi di Halloween, viene dato dall'utilizzo delle lenti a contatto. Vi consiglio un meraviglioso sito di sole lenti a contatto, consigliato da La Cindina, Pink Paradise, ha lenti a contatto colorate e non per tutti i gusti. (Se nell'ordine inserite LA CINDINA, vi invieranno anche una sorpresa!).
Infine, le ragazze più esperte a livello di disegno, possono azzardare make up più complessi disegnandosi sul viso ragnatele, streghe, etc, etc...!
Un piccolo appunto, la differenza sta anche nei dettagli, cosigliati: ragnetti, ragnatele, pizzi, zucche, rose nere e...chi ne ha più ne metta!!

Anche quest'anno, come ogni anno, M.A.C ha chiesto a tutti i suoi make up artist nel mondo di dare massimo sfogo alla propria creatività, per interpretare lo spirito della notte di Halloween. Il risultato sono più di 20 fantasmagorici disegni con volti truccati, tutti ispirati alla notte “delle streghe”. Vuoi vedere queste face chart sorprendenti? Le trovi qui sotto nella gallery di ELLE.IT o DONNA MODERNA.


Vi lascio anche qualche video tutorial che può esservi d'aiuto...e voi che scegliete...DOLCETTO o SCHEZETTO?
HAPPY HALLOWEEN A TUTTI <3

 


*la storia di Halloween: Fonte Enciclopedia Libera WIKIPEDIA
*2 Video: Fonte YOUTUBE
*3 Sito DONNA MODERNA ed ELLE.IT

martedì 18 ottobre 2011

Neve Cosmetics: ARIA DI LONDRA

 In London Mineral Collection‏


L'anima di Londra tradotta in colori, satinature e riflessi.
La nuova collezione minerale Neve Cosmetics svela un'eleganza vivace e sofisticata che strizza l'occhio alla Swinging London degli anni 60.
La classe di Notting Hill, l'atmosfera sognante dei giardini di Kensington, lo stile rivoluzionario di Carnaby Street, i colori ribelli di Camden Town.
Una dedica a cuore aperto ad una città dalla bellezza sognante ed euforica.
La collezione si compone di 2 blush, 4 ombretti minerali dal packaging limited edition con coperchio viola satinato e serigrafia argentata e tre innovativi pennelli occhi.


Ombretto minerale Notting Hill
Rosa salmone chiaro dai riflessi rosati. Texture leggerissima, satinatura trasparente, anima romantica e delicatamente snob.
Elegante, luminoso ed impeccabile in ogni occasione, è impossibile non innamorarsene a prima vista. Perfetto anche come gloss e come illuminante, per aggiungere un tocco dolce e principesco a qualunque look.
Carattere: posh british.


Ombretto minerale Kensignton Gardens
Rosa malva intenso, opaco ed impalpabile vanta un elegante sottotono freddo ed un'anima crepuscolare.
Un colore misterioso e quasi impossibile da descrivere. Più originale di un rosa, più caldo di un lilla, più neutro di un violetto… Kensington Gardens è un giardino segreto tutto da scoprire.
Esalta gli occhi verdi e nocciola come nessun altro e all'occorrenza può trasformarsi in un sofisticato blush.


Carattere: sognatore.

Ombretto minerale Camden Town
Il nero blu dall'anima punk rock.
Profondo, esagerato e magnetico. Nero duochrome con riflessi blu che prendono il sopravvento. Una realtà trasversale di metallo color blu elettrico.
Splendido come eyeliner, come smalto e per realizzare smokey eyes spettacolari.
Carattere: ribelle ed eccentrico.


 
Ombretto minerale Carnaby Street
Una rivoluzione di stile!
Ispirato agli anni folli della moda londinese, è il duochrome più fashion che si possa inventare.
Marrone caldo ed intenso con sottotono ruggine e riflessi viola! Elegante sfumato all'attaccatura delle ciglia, delizioso come eyeliner, indimenticabile per gli smokey eyes. L'esuberanza dei suoi riflessi è un vero style statement.
Carattere: fashionista.

 
Blush minerale multiuso London Mood
Rosa caldo completamente opaco.
Una sfida londinese: un blush che doni un aspetto sano anche nei giorni di pioggia!
Che ci sia sole, neve, pioggia, o nebbiolina londinese, il suo color rosa opaco dal leggerissimo sottotono pesca non si lascia influenzare e regala sempre un look radiosamente chic.
Applicato sulle labbra aggiunge una deliziosa e naturalissima tinta color fragolina di bosco.
Carattere: dolce e capriccioso.


Blush minerale multiuso Swinging London 
Il rosso caramella dal cuore trasformista, ispirato al lato creativo ed anticonformista di Londra.
Opacissimo, modulabile e voluttuoso, più che un blush è un accessorio di moda. Accende gli zigomi con naturale esuberanza, lacca le unghie con stile, ma soprattutto: applicato sulle labbra si trasforma nel "rosso perfetto".
Ready to swing?
Carattere: intrigante.

London Purple brush collection
Per celebrare la texture dei nuovi ombretti, la collezione presenta anche tre esclusivi pennelli occhi.

Il manico lungo laccato viola e l'impugnatura argentata li rendono bellissimi e funzionali, le speciali setole li rendono innovativi.
La ricerca Neve sulle setole sintetiche continua, concretizzandosi nella "fake squirrel hair": una fibra sintetica ispirata agli scoiattoli che popolano i parchi di Londra. Ovviamente NON si tratta di pelo animale, ma della sua soffice alternativa vegan. Pennelli assolutamente cruelty-free quindi, ma dalla morbidezza e performance più che professionali.

London Surface
Pennello piatto morbidissimo ideale per creare campiture omogenee e compatte di colore sulla palpebra.
London Blending
Soffice pennello a penna, perfetto per tutte le sfumature che richiedono grande controllo del colore.
London Detail
Piccolo, morbido pennello piatto per gestire e sfumare anche i dettagli più piccoli. Ideale per la bordatura della rima ciliare ed i ritocchi di precisione.

Il lancio della collezione "In London" è previsto per mercoledì 26 ottobre 2011.

lunedì 26 settembre 2011

Evento Opera on Ice con Revlon.

Revlon è sempre stata legata al mondo della bellezza, allo sfavillante universo del cinema, alle affascinanti star di Hollywood che nel corso degli anni sono state le sue splendide testimonial. Audrey Hepburn, Candice Bergen, Melanie Griffith, Lauren Hutton, Brooke Shields, Salma Hayek, Cindy Crawford, Claudia Schiffer, Shania Twain, Julianne Moore e Susan Sarandon, fino ad arrivare alle attuali sei testimonial che rappresentano tutto l’universo donna: dalla felina Halle Berry, premio Oscar  dalla  pelle color ambra, alla bellezza esotica di Jessica Alba, all’affascinante imprenditrice Elle Macpherson, alla bellezza intensa di Jessica Biel e alle due nuove ambasciatrici Revlon, il Golden Globe Emma Stone e l’affascinate attrice di Dr House Olivia Wilde.
Sei grandi star che hanno interpretato i prodotti Revlon diffondendo nel mondo un concetto di bellezza glamourous e sexy.
In occasione di un evento unico Revlon ha deciso di unirsi nuovamente all’universo della bellezza legandosi al mondo incantato dell’opera . Il primo ottobre nello scenario magico dell’ Arena di Verona in anteprima mondiale ci sarà un evento che cambierà il modo di vedere l’opera per sempre: OPERA ON ICE
I più grandi campioni di pattinaggio interpreteranno le opere più famose quali La Tosca, Nabucco, La Traviata, Il Barbiere di Siviglia, Aida, La Carmen, Romeo e Giulietta, La Bohème, Rigoletto e  Turandot.
Ad accompagnare i campioni, che pattineranno sulla musica dal vivo, sarà l’eccellenza internazionale dell’orchestra dell’Arena di Verona, diretta da Fabio Mastrangelo, e il Coro dell’Arena, diretto da Giovanni Andreoli. Un’orchestra e coro  faraonici di 180 elementi  ed un cast dei più prestigiosi cantanti lirici renderanno magico questo evento unico nel mondo che per la prima volta nella storia sarà distribuito in 600 sale cinematografiche in 40 paesi nel mondo.
Revlon avrà l’onore di truccare con il supporto della ItalModa Fashion Academy di Verona, lo svizzero Stefhane Lambiel Medaglia d’oro ai campionati del Mondo di Mosca del 2005 e di Calgary del 2006; gli italiani Anna Cappellini & Luca Lanotte dal 2007 vice campioni italiani, in carica;  i francesi Delobel & Shoenfelder , campioni del mondo nel 2008 ; i cinesi Qing Pang & Jian Tong, Argento olimpico nel 2010 e nel 2006 e Campioni del Mondo nel 2010; i russi Tatiana Totmianina & Maxim Marinin  due volte campioni del mondo, tre volte campioni nazionali e cinque volte campioni.
europei; Emanuele Sandhu, due volte campione olimpionico, ha vinto la finale di Grand Prix Revlon si occuperà anche del makeup delle famose Hot Shivers , la squadra di pattinaggio, che appartiene al Precision Skating club di Milano e che rappresenta dal 1989 la prima formazione con sede in Italia per il pattinaggio sincronizzato su ghiaccio.
Un cast d’eccellenze  in uno scenario da fiaba che Revlon contribuirà a rendere ancora più magico !
Per concludere Revlon avrà l’onore di truccare la madrina di questo evento, Carolina Kostner, un’icona mondiale che ha vinto 8 Medaglie d’Oro tra Campionati del Mondo ed Europei e che ben rappresenta il mondo femminile Revlon: grazia, eleganza, raffinatezza, stile, equilibrio, armonia, prestigio, classe e allo stesso tempo dinamismo, velocità, energia, potenza e vitalità …
 
 
Tutto questo è l’universo Revlon!